|
ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLEVATORI - A.I.A.
L’Associazione Italiana
Allevatori (AIA) è nata a Roma nel 1944; sin dai primi anni di attività,
l’associazione si è occupata di supportare la zootecnica italiana in tutti suoi
settori. Attualmente l’organizzazione è impegnata nel controllo della
produttività del bestiame, del Laboratorio Standard Latte,
dell’assistenza tecnica degli impianti di mungitura, sicurezza alimentare
e coordinamento di mostre dedicate alla zootecnica.
L’Associazione diventa inoltre
il punto d’incontro per Associazioni nazionali per specie e razza, nonché altre
Associazioni allevatori regionali e provinciali.
Per quanto riguarda l’impegno
nel mondo lattiero-caseario, sin dal 1987 l’AIA è al fianco dell’Università
Cattolica di Piacenza attraverso l’Osservatorio sul Mercato dei Prodotti
Lattiero-caseari. L’Associazione ha inoltre partecipato alla nascita del
Consorzi di Qualità delle carni bovine (l’attuale Consorzio Carni Italiane
Bovine Garantite – CCIBG).
Su mandato del Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali, l’Associazione gestisce i Libri
Genealogici del cavallo Lipizzano e delle razze bovine Charolais
e Limousine, nonché i Registri Anagrafici delle popolazioni bovine
autoctone e gruppi etnici a limitata diffusione e quello delle popolazioni
equine riconducibili a gruppi etnici locali.
Per quanto riguarda la
sicurezza alimentare, l’Associazione è impegnata da diversi anni nella
diffusione e nel miglioramento dell’etichettatura delle carni bovine attraverso
il disciplinare IT004ET; quest’ultimo è applicato non soltanto
alle filiere complete (nascita dell’animale, allevamento, ingrasso,
macellazione, sezionamento, punto vendita) ma anche da quelle “corte”
(dall’allevamento al punto di trasformazione). L’Associazione si occupa inoltre
della formazione del personale delle nuove filiere.
Il controllo della
produttività del bestiame è assicurato attraverso una serie controlli
funzionali, capaci di garantire la conoscenza di importanti dati riguardanti il
patrimonio zootecnico italiano (identificazione dell’animale e dell’allevamento,
salute dell’animale, analisi dei prodotti animali, dati riproduttivi e
produttivi). In questo modo è possibile garantire non soltanto l’incremento ed
miglioramento genetico della razza, ma anche la valorizzazione economica della
diverse produzioni.
L’Associazione si occupa
inoltre del Servizio Controllo Mungitrici, introdotto nel 1972,
attraverso la verifica funzionale degli impianti di mungitura ed il collaudo
degli strumenti di registrazione (flussometri, bilance, pulsografi, etc).
L'AIA è inoltre interlocutore del Ministero
della Salute, di quello del Commercio estero, dell'Ambiente, dell'Agea, delle
Regioni e della stessa Comunità Europea e collabora con Università, CNR,
Istituti sperimentali e Consorzi di ricerca.
In particolare, nel 1987, l'AIA ha costituito
con l'Università Cattolica di Piacenza l'Osservatorio sul Mercato dei Prodotti
Lattiero-caseari, con sede a Cremona, a cui ha aderito dal 1990 l'Unalat, e
inoltre promosso la costituzione dei Consorzi di Qualità delle carni bovine,
oggi riuniti nel Consorzio Carni Italiane Bovine Garantite - CCIBG.
L'0rgano di stampa dell'Associazione Italiana
Allevatori è il quindicinale "l'Allevatore", strumento di divulgazione
tecnico-professionale e sensibilizzazione delle Istituzioni e dell'opinione
pubblica.
Il sito:
Associazione Italiana Allevatori
Associazione Italiana Allevatori
Sede Legale - Via G. Tomassetti n. 9 - 00161 Roma
Tel. 06 854511 Fax 06 44249286
|