Cavalli e cavalieri - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini

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SEGNI E TRACCE DEL MANTO DEL CAVALLO

Riconoscere la razza e il colore del manto del cavallo non basta, vi sono dei segni, tracce o sfumature che servono a distinguere un soggetto specifico da un altro, questi particolari vengono annotati sul certificato identificativo che è redatto dal veterinario al momento della nascita di un puledro, soprattutto perché il manto di un cavallo alla nascita è formato da lanugine che scompare verso il sesto mese e per questo può essere difficile stabilire con precisione il colore del mantello che avrà da adulto, in alcuni soggetti poi avvengono vere e proprie trasformazioni di colore nascendo morelli o bai e diventando in età adulta grigi, riportare quindi sul certificato identificativo: balzane, tracce bianche, remoli, marchi o eventuali cicatrici serviranno ad identificare il soggetto.

Le gambe possono presentare delle "balzane", macchie bianche di varie altezze che partono dallo zoccolo fino ad arrivare quasi al ginocchio, presenti anche su più di una gamba, sulle balzane vi sono alcuni detti popolari che però non corrispondono a definire la qualità del soggetto. Le gambe possono presentare anche la "traccia", minuscolo ciuffetto di pelo o "l'altissima calzata" macchia bianca che va anche oltre il ginocchio e il garretto, alcune razze poi possono presentare sulle gambe "la zebratura" residuo del mimetismo del cavallo in età preistorica.

La colorazione degli zoccoli va dal bruno al bianco, l'unghia pigmentata è più fragile delicata di quella scura, per ovviare a questo inconveniente basta operare una cura e pulizia giornaliera e non si avranno problemi. La testa del cavallo può presentare delle macchie sul muso che sono differenti da soggetto a soggetto, come una sorta d'impronta digitale, la loro corretta descrizione sul certificato identificativo è molto importante. Vi sono poi dei segni molto "particolari", come il "marchio", impresso dall'allevamento e che stabilisce la provenienza, la razza, o la discendenza. La "colorazione degli occhi" che da marrone può essere chiara, alcuni soggetti presentano un occhio marrone e uno azzurro. Le eventuali "cicatrici", causate da ferite o interventi chirurgici. Il "colpo d'accetta", piccolo avvallamento naturale della muscolatura. Vi sono cavalli che hanno le "morfee", macchioline bianche presenti sulle nari, labbra, e scroto, paragonabili alle lentiggini, e che in estate si evidenziano.

 

 

 
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