Cavalli e cavalieri - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini

Home | Cavalli e cavalieri | razze equine | Equini | Maneggi, Fiere & non solo | Associazioni | Pratica | Articoli | Inserite il vostro maneggio

Cavalli&Cavalierimaneggi&fiererazze

praticaarticoliassociazioni

SportSport invernaliBiciCanoaEquitazione

Arti marzialiRaftingTrekkingCorrereMaratone

Correre nel verde

abbazie

agriturismo

animali

arti marziali

automobilismo

benessere

bici

campeggi

canoa

cavalli e cavalieri

concorsi a pronostici

correre

cucina

giochi

maratone

meteo

motociclismo

motori e vele

nautica

rafting

scacchi

sport

sport invernali

terme

trekking

viaggi e turismo

volo

oroscopo

la rivista

cerca

 

Network:

Correre nel Verde

Correrenelverdeonline

Corverde

Esserci

Ideale Sociale

In Mente

Italian Global Project

Cnvnews

Cnvpress

Mediawebnews

 

Dove andare per?

Strutture, club, associazioni, aziende. L'Italia attiva che ospita, ricrea, istruisce...

agriturismi

bici

campeggi

canoa

correre

maneggi & fiere

ristori

rafting

scacchi

terme

trekking

 

 
 

Cavalli&Cavalieri

HOME

Cavallo e cavalcare in pratica

 

LA VISTA

 

Di solito siamo portati ad avvicinare un cavallo dal davanti pensando che così ci possa vedere meglio, sbagliato! Ha gli occhi posti lateralmente, quindi preferisce essere accostato di lato. Anche accarezzarlo sulla testa è errato, questo tende ad irritarlo e spesso si ritira con un moto di fastidio. La vista per il cavallo rappresenta uno dei sensi più importanti, ha occhi grandi, pensate che sono di volume doppio rispetto a quelli dell'elefante. Sono occhi che vedono molto bene di notte, talmente bene che ci porta a credere che sia un'animale notturno. La verità e che è sia diurno, sia notturno, è un'animale che è sempre all'erta, ed alterna il suo riposo in varie ore della giornata.

 

I suoi occhi essendo posti ai lati della testa hanno una visuale di 350 gradi, le pupille hanno un campo panoramico e controlla ogni cosa anche senza voltarsi, avendo la vista monoculare. Com'esempio vi porto la nostra vista. Se noi vediamo un'ombra con la coda dell'occhio ci dobbiamo voltare per metterla a fuoco avendo una vista binoculare, cioè dobbiamo guardare con tutte e due gli occhi, mentre il cavallo con un solo occhio può tranquillamente vedere cosa gli passa accanto, senza muovere la testa.

 

Solo in un caso è costretto ad usare la binoculare ed è quando guarda davanti a se. La vista monoculare permette una visuale più ampia, però purtroppo appiattisce le cose e non dà la giusta profondità, per questo il cavallo non sa calcolare la vicinanza di un oggetto, se poi è costretto ad usare la binoculare che ha inferiore alla nostra, questa gli crea dei punti visivi morti sia davanti a lui sia dietro, per questo è importante non avvicinarsi da queste angolature, una carezza o un movimento improvviso possono spaventarlo enormemente fino a farlo fuggire, e fuggendo può non vedere dove sta andando. Per verificare questa sua particolarità basterà porgergli la mano, noterete che alzerà la testa, poi la riabbassa e cercherà di guardare con un occhio solo per vedere meglio. Sembra, anzi è praticamente certo che possa distinguere alcuni colori come; il verde, il rosso, il giallo, o l'arancione. Fino a che distanza possano vedere si sa con meno sicurezza, sembra che in una sfida fatta tra cavalieri, in cui si cercava di dimostrare da quanto lontano potessero riconoscere il padrone i cavalli li individuavano anche da quattrocento metri, probabilmente più che vederli nitidamente riconoscevano le movenze.

 

 

  250x250_gennaio

Pubblicità

 

Pubblicità

 

Google

 

nel web

in questo sito

www.correrenelverde.comwww.correrenelverde.itwww.correrenelverde.orgwww.correrenelverde.netesserciin mente