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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo contributo che
rispecchia in pieno le intenzioni di questa rubrica
Tutti in bici nella storia
Settanta
erano i ciclisti che domenica hanno preso parte alla pedalata ecologica
archeologica organizzata da Faem e Caere Viaggi. Genitori e figli, nonni e
nipoti in sella a pedalare sull’intero circuito del Treno della Necropoli,
attorno alla Banditaccia, per raggiungere poi la tomba Regolini Galassi e Greppe
Sant’Angelo. Ed ogni tanto, laddove l’occasione lo richiedeva, tutti giù di
sella per entrare nelle grandi tombe etrusche ad assistere alle spiegazioni
dell’esperto professor Zapicchi, spiegazioni porte con perizia, arricchite da
vicende di vita vissuta nel tanto tempo trascorso a scavare per riportare alla
luce importanti reperti, colorite con aneddoti curiosi e simpatici, che
riuscivano ad entusiasmare anche i più piccoli, normalmente propensi più a
mulinare liberi sui pedali che ad occuparsi dei loro predecessori.
E c’era aria
di festa attorno alla Necropoli, nella grande area riportata al pubblico
godimento grazie al lavoro di Faem, Soprintendenza Archeologica per l’Etruria
Meridionale e Comune di Cerveteri. Si sono viste ricche tavolate imbandite
all’aperto, camper in visita, gente a cavallo ed a piedi, oltre ovviamente al
pittoresco serpentone di ciclisti, felici di essere lì a godere di un’iniziativa
bella, lodevole.
La pedalata si concludeva nel migliore dei modi: con un’ottima
pasta e fagioli, porchetta e vino, all’aria aperta. C’era un po’ di tristezza
nel lasciarsi dopo quelle belle ore trascorse insieme, tra natura e storia,
socializzando, scambiando piccole storie di collettività, scoprendo persino
lontane parentele o amicizie del tempo che fu. Ma allora sarà proprio vero che
qualche cosa si sta muovendo a Cerveteri? Sicuramente si, affermano gli
organizzatori, promettendo altre iniziative e sorprese. Intanto sta procedendo
febbrilmente l’organizzazione dei Ludi Ceretani, per i giorni dal 16 al 21
maggio 2006, allo svolgimento dei quali si auspica grande partecipazione
popolare a sostenere i portacolori di Cerveteri, chiamati ad affrontare altri
dieci Comuni per cercare di aggiudicarsi il prestigioso Trofeo.
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