Cavalli e cavalieri - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini

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Cavalli e cavalieri la rubrica di equitazione di Correre nel verde

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CAMARGUE

Alcuni fossili di cavalli preistorici sono stati ritrovati a Solutrè, nella Francia orientale, e si pensa possano essere gli antenati dei Camargue.

Per secoli hanno vagato liberi nelle paludi del Delta del Rodano, nel sud della Francia. Probabilmente si sono poi incrociati con i cavalli lasciati dai Romani, dai Saraceni e dei Mori che sono passati in quella zona. Infatti si riscontrano caratteri dell’arabo e del berbero. Nel XIX secolo si è provato a modificare il carattere rude e selvaggio di questi cavalli incrociandoli con arabi ,e purosangue Bretone, ma non si è riscontrato nessun miglioramento.

I Camargue vivono ancora liberi e selvatici in piccoli branchi, tra le paludi della loro terra selvaggia. A partire dal 1968 è stata ufficialmente riconosciuta come razza e si è costituita una associazione degli allevatori, che si sono interessati ad una accorta selezione. Il Camargue non si può definire un cavallo dalla struttura elegante, ma è sicuramente robusto ha testa larga e rettangolare con faccia diritta, orecchi corti con base larga e disposti più lateralmente che nelle altre razze, la spalla è diritta e breve, il dorso poco esteso , quarti posteriori corti, la groppa leggermente inclinata, arti muscolosi e ben conformati, ginocchi grossi e piedi solidi, altezza 135-145 cm , il colore è grigio.

Anche se lasciati in libertà per la riproduzione vengono selezionati solo i migliori

Periodicamente vengono raggruppati per fare la marchiatura dei puledri.

I maschi di 3 anni ritenuti non idonei alla riproduzione vengono castrati e prelevati, per essere domati e addestrati.

Anche se inizialmente è difficile ammansirli, una volta riusciti nell’intento sono ottimi come cavalcature Vengono utilizzati, soprattutto dai Gardiens, i mandriani della regione del Rodano, infatti una delle principali risorse di questa regione è l’allevamento di piccoli tori che periodicamente, con l’aiuto dei Gardiens a cavallo, vengono sorvegliati ed in occasione di feste locali rastrellati e condotti nell’arena. La sopravvivenza nella palude a reso questi cavalli robusti e dal piede sicuro, ottimi quindi per portare i turisti che vanno a visitare la bellezza selvaggia del Delta, e adatti a portare pesanti some. Vengono usati anche in altre regioni della Francia. .

Il Camargue matura tardi ma vive a lungo, può sopravvivere con risorse limitate ed è famoso per le sue doti di resistenza

 

 
 

 

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