Cavalli e cavalieri - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini

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FRISONE

Il frisone, antica razza dei paesi bassi, discende da un antico cavallo delle foreste della Frisia, dove sono stati trovati resti di un massiccio cavallo risalenti a miglia d’anni. E' un cavallo rinomato sia per il suo colore esclusivamente morello (è ammessa solo una stella bianca in fronte) che per la sua bellezza imponente ma soprattutto per la spettacolare andatura al trotto. In Olanda, dove è preservato il nucleo di razza Frisona, è usato per rievocazioni storiche in costume, per gare d’attacchi, e come cavallo da sella. I Romani apprezzarono molto questi cavalli e li esibivano soprattutto nelle parate.

Quando l'esercito di Roma invase la Britannia, dovendo costruire un muro per difendersi dai Pitti, richiese manodopera dalla Frisia, che al seguito si portò dei cavalli di quella regione, a fine campagna lasciando la Britannia abbandonarono anche i cavalli Frisoni che liberi si unirono ai cavalli locali sviluppando razze come: Fell, Doles; ma anche Shire e gli estinti pony Galloway. Nel Medioevo era una razza di cavalli molto popolare, e sono parecchi i quadri che ritraggono cavalieri sopra questo destriero.

La razza incomincia ad essere veramente selezionata solo dal sedicesimo secolo e viene migliorata incrociandola con i cavalli Spagnoli. Tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, divennero cavalli veramente di moda, quasi tutte le carrozze avevano per pariglie i frisoni, furono usati molto in quel periodo anche per incrementare razze a cui si voleva dare le caratteristiche di questo cavallo, fu esportato quindi in Russia per l'Orlov, in Inghilterra per Norfolk trotter, e ed anche se per vie traverse influenzò il Morgan in America, lo stallone originale di questa razza, infatti, era sì un cavallo d’origine orientale ma che aveva anche sangue Frisone o Welsh Cob. La gran richiesta del frisone per usarlo in incroci lo portò ad un’adulterazione della razza, per preservarla 22 allevatori si riunirono nel 1879 per fondare un'associazione dove in un libro si determinava le qualità della razza Frisone pura. Questi cavalli furono impiegati anche in gare di trotto.

Nuove razze più veloci per le gare, e l'avvento della meccanizzazione fecero sì che la razza di questo cavallo iniziasse un declino fino a raggiungere quasi l'estinzione. Il loro nuovo incremento fu dovuto inizialmente alle guerre mondiali, essendo il carburante divenuto troppo caro, si usò di nuovo questo cavallo sia per il trasporto sia per il lavoro agricolo, terminate le guerre proseguirono l’allevamento per la loro particolare predisposizione nelle gare d’attacchi.

A Questa razza allevata anche in Germania, nel diciannovesimo secolo è immesso del sangue d’altri cavalli per renderli più adatti all'equitazione moderna, creando soggetti più alti (Frisone orientale 157-168 cm.), mentre nella Repubblica federale Tedesca da origine all’Oldenburg. Hanno carattere volenteroso e mansueto e sono particolarmente intelligenti, per questo sono usati oltre che come cavalli da carrozza anche per il dressage o nei circhi. Il loro colore è esclusivamente morello (accettata una stella bianca sulla fronte), la testa è lunga, fronte piatta, con occhi attenti, orecchie corte, collo arcuato, spalle, dorso e arti forti, i quarti sono arrotondati, mentre la coda ha un’attaccatura bassa e si presenta come la criniera del resto molto folta. Presenta anche dei ciuffi sulle zampe che risalgono quasi fino al ginocchio, l'altezza varia dai 152 ai 160 centimrtri.

 

 
 

 

 

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