Cavalli e cavalieri - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini

Home | Cavalli e cavalieri | razze equine | Equini | Maneggi, Fiere & non solo | Associazioni | Pratica | Articoli | Inserite il vostro maneggio

Cavalli&Cavalierimaneggi&fiererazze

praticaarticoliassociazioni

SportSport invernaliBiciCanoaEquitazione

Arti marzialiRaftingTrekkingCorrereMaratone

Correre nel verde

abbazie

agriturismo

animali

arti marziali

automobilismo

benessere

bici

campeggi

canoa

cavalli e cavalieri

concorsi a pronostici

correre

cucina

giochi

maratone

meteo

motociclismo

motori e vele

nautica

rafting

scacchi

sport

sport invernali

terme

trekking

viaggi e turismo

volo

oroscopo

la rivista

cerca

 

Network:

Correre nel Verde

Correrenelverdeonline

Corverde

Esserci

Ideale Sociale

In Mente

Italian Global Project

Cnvnews

Cnvpress

Mediawebnews

 

Dove andare per?

Strutture, club, associazioni, aziende. L'Italia attiva che ospita, ricrea, istruisce...

agriturismi

bici

campeggi

canoa

correre

maneggi & fiere

ristori

rafting

scacchi

terme

trekking

 

 
 

Cavalli&Cavalieri

HOME

RAZZE EQUINE



 

PALOMINO o Isabella

La caratteristica di questo cavallo è il colore e non la razza d’appartenenza. Il Palomino ha il mantello color oro e coda e criniera sono chiare quasi bianche.

Non ha un luogo d’origine preciso si ritiene che esemplari simili venivano cavalcati dagli imperatori della Cina, ve ne sono tracce anche nei racconti Greci.

Achille cavalcava Balios e Xantos che erano descritti "gialli e dorati ".

Con certezza si sa che la più antica società d’allevatori di questa razza è nata negli Stati Uniti. Furono introdotti nel Nuovo mondo da Colombo e Cortez, e quando gli spagnoli abbandonarono le colonie del Nord America lasciando dei cavalli con queste caratteristiche , questi andarono a formare i Mustang,. I cowboy nel momento in cui dovevano catturare dei cavalli selvaggi, sceglievano soprattutto quelli con quest’aspetto.

Il Palomino è detto anche Isabella, dal nome della regina Isabella di Spagna ammiratrice del colore di questo cavallo.

Il nome di "Palomino" sembra invece che derivi dal conte di Palomino a cui la regina Isabella ne dona alcuni esemplari.

Vi è anche una tesi che afferma che il nome di Palomino gli derivi da un tipo d’uva dorata detta appunto Palomina.

Visivamente sono molto attraenti, ma la particolarità del loro manto non si trasmette con regolarità, di conseguenza non si può affermare che è una razza, ma un cavallo con un colore particolare di manto, infatti, è riscontrabile in varie razze come: mezzosangue, pony, Quarter Horse, eccetera.

Si è cercato in varie parti del mondo di fissare la caratteristica del colore, ma è in America che sono stati più tenaci nel ricercare la colorazione del manto, probabilmente perché i primi cavalli con questo colore sono apparsi nei Mustang selvatici.

Nelle mostre il mantello del Palomino non può mai essere più scuro o più chiaro di tre gradazioni dell’oro appena uscito dal conio, la coda e la criniera invece devono essere chiare, Marcature bianche sono ammesse sulle zampe fini al ginocchio, al garretto e sul muso gli occhi bruni o nocciola.

Importante è anche l’altezza che deve essere superiore ai 142 centimetri.

Le associazioni per il Palomino richiedono solitamente i certificati genealogici, anche se le razze accettate variano da paese a paese.

 
  250x250_gennaio

Pubblicità

 

Pubblicità

 

Google

 

nel web

in questo sito

www.correrenelverde.comwww.correrenelverde.itwww.correrenelverde.orgwww.correrenelverde.netesserciin mente