VIAGGI E TURISMO: Vacanze e benessere - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini



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Correre nel verde

Luoghi da visitare in Italia

 

NONANTOLA

La fama di Nonantola, comune in provincia di Mantova, è legata più al monastero benedettino fondato dal longobardo Anselmo nel 752.

Anche se gli edifici romani sono ormai scomparsi, di questo passato rimangono ancora numerose tracce, come una viabilità ortogonale che si identifica con gli assi delle centurie, i fossati di scolo, i toponimi di origine romana, i frammenti di mosaici e i reperti archeologici di vario genere che si possono ammirare nel Museo Archeologico.

Oltre ai portici che fiancheggiano piazza Liberazione e via del Passeggio, oltre alle due grandi torri superstiti, quella dei Bolognesi e quella dei Modenesi, poste a difesa del borgo, da ammirare gli ambienti dell'ex Refettorio del Convento, l'antica Pieve dedicata a S. Michele e la chiesa di Santa Filomena

Con Napoleone arrivò l’esproprio dei beni e dei terreni di cui ancora godeva l’Abbazia, e nel 1898 il palazzo venne ceduto al Comune di Nonantola e da allora è la sede dell’Amministrazione.

Una caratteristica importante della zona è la rete agricola; si tratta di una rete ordinata di fossi e carreggiate di campagna che seguono il corso dell’antica centuriazione romana, dal Canale Torbido, antichissimo corso d’acqua strettamente legato alla vita di Nonantola.

Istituita nel 1995 dal Comune, l’area di riequilibrio ecologico del Torrazzuolo è posta alla confluenza del canal Torbido e del Fosso Bosco, all’interno del territorio della Partecipanza Agraria, ente che raccoglie l’eredità della Charta del 1058 (contenuta nell’Archivio Abbaziale) in cui l’abate Gottescalco stabiliva, per tutto il popolo nonantolano, il diritto di usufrutto perpetuo di una parte dei terreni di proprietà del monastero. Una singolare forma di gestione del territorio che continua ancor oggi secondo antichissime consuetudini.

 

 

   

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Materiale d'archivio