VIAGGI E TURISMO: Vacanze e benessere - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini



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Correre nel verde

Luoghi da visitare in Italia

 

FARFA

Il paesino è cinto da antiche mura che proteggono al loro interno case dai muri corrosi dal trascorrere del tempo.  Farfa fu fondata da Lorenzo Siro giunto in Italia, nel V secolo dalla Siria appunto, durante le persecuzioni degli eretici Ariani in Oriente. Una volta raggiunta la valle del Farfa, Siro decise di costruire sulle rovine di un tempio pagano la prima chiesa. Dopo la sua morte la chiesa fu però incendiata dai Longobardi, ancora non convertiti al cristianesimo, ed i monaci sopravvissuti emigrarono nei monasteri sorti nelle vicinanze.

Solo una volta terminate le invasioni barbariche, nel VII sec. il monastero fu ricostruito grazie all'opera di alcuni monaci guidati da Tommaso da Morienna.

Alcuni elementi fondamentali, quali la posizione strategica, gli enormi possedimenti e l'abilità politica di alcuni suoi abati messa in evidenza dal Governatore di Farfa, l'Abate Sobrio Probatoche, nel 774, modificarono la linea politica di Farfa, che nel774 si schierò a favore del Papa e dei Franchi contro i Longobardi, il che contribuì all’acquisizione di ingenti ricchezze e alla concessione dell’autonomia da qualsiasi potere civile e religioso.

Nei primi del 900 con il ristabilirsi del potere imperiale sotto la dinastia degli Ottoni e grazie all'opera degli Abati Ugo I e Berardo I l'Abbazia tornò ad essere di nuovo un centro di potere.

Durante l'impero di Enrico IV ed Enrico V, l'Abbazia, essendo schierata dalla loro parte fu coinvolta nella lotta per le investiture tra il papato e l'impero che si concluse con il già citato Concordato di Worms nel 1122, che decise la sovranità assoluta del papato sulle terre della Chiesa. Nel XV secolo l'Abbazia fu affidata ad un cardinale commendatario, scelto di volta in volta tra i rampolli delle famiglie patrizie di Roma.

 

 

   

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Materiale d'archivio