VIAGGI E TURISMO: Vacanze e benessere - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini


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TONNO E DINTORNI: quando la realtà incontra la tradizione

 

Giuseppe Ancona e Giulia Adamo

È lo stupendo panorama di Castellammare del Golfo ad incorniciare l’esordio della manifestazione "Tonno e dintorni", in questo 2003 al suo primo di svolgimento: al centro l’importanza e l’allevamento del tonno rosso (Thunnus thynnus) visto come risorsa alimentare di alta qualità, ma anche associato con il suo patrimonio antichissimo di tradizioni, riti e cultura, oltre che con tutte le sue possibili odierne implicazioni ambientali, naturalistiche, nutrizionali ed economiche.

Una kermesse ricca di eventi di vario genere, che hanno visto lo svolgersi di due convegni – uno prettamente storico e orientato a dipingere con brevi ma intensi tratti il percorso attraverso i millenni dell’importanza di questa tradizionale risorsa ittica in questa zona della Sicilia, l’altro scientifico, puntato sullo studio dell’impatto ambientale dell’allevamento dei tonni sull’ecosistema locale e non solo – di mostre di pittura, di varie degustazioni in tema allestite lungo le banchine del porto, per finire con la proiezione del film neorealista (forse il primo nel panorama cinematografico italiano) "Turi della tonnara" (o Malacarne) girato nel 1946 proprio a Castellammare del Golfo, che emoziona con le sue scene al contempo crude e intrise di poetica.

Una tre giorni molto intensa e curata nei particolari, un evento che intende regalare un quadro completo a livello interdisciplinare del suo tema dominante, una festa che ha visto una grossa partecipazione dei castellammaresi, oltre a segnare un passo importante ed un primo obbiettivo raggiunto con indubbio successo a livello comunale inserito in un progetto più ampio, volto a valorizzare con impegno in varie aree di intervento i luoghi, i riti e le tradizioni di questo ospitale territorio. Questo proposito si concretizza in un attivo impegno volto ad un processo di destagionalizzazione e di promozione delle specificità autoctone a fini turistici, sostenuto non solo dalle autorità politiche locali competenti, ma anche dalle organizzazioni private e dalle varie associazioni presenti nella zona (da segnalare ad esempio la Strada del Vino Alcamo Doc. con la sua associazione di riferimento, la prima costituita in Sicilia sulla base della legge nazionale al fine di promuovere e valorizzare in senso turistico le produzioni vitivinicole, le attività agroalimentari di qualità e le specificità enogastronomiche del territorio).

Nelle prime ore della mattina di sabato, quando il mare è ancora calmissimo e il cielo è terso tanto da abbacinare lo sguardo, si possono avvistare i primi pescatori isolati e le barche che nutrono con il pesce i tonni dell’allevamento New Eurofish (e per sentire il parere di questa azienda abbiamo intervistato Giuseppe Stabile) non troppo lontano dalla costa, mentre di sera il paese, sotto un soffitto di stelle abbaglianti, si anima di luci e di suoni negli stands che offrono prelibate -specialità a base di tonno da gustare associate a deliziosi vini locali: il tutto accompagnato nelle vie dalla presenza di gruppi folkloristici che intonano canti e danze locali tradizionali. Una realtà viva e "umana" di grande impatto per chiunque la osservi dal di fuori e in un attimo, senza quasi accorgersene, si ritrovi immerso in questo contesto magico e tradizionale allo stesso tempo. È quindi senza sforzo che ammettiamo di aver partecipato ad uno spaccato di vita dai colori accesi, che meriterebbe di essere conservato e protetto come uno dei tanti patrimoni di questa zona, che lascia nella memoria un’immagine multisfaccettata, ma sempre palpitante di intensi valori, sapori e profumi.

 

Riportiamo di seguito alcuni degli interventi da noi registrati nel corso del convegno:

Alessandra Giordani 

 


 

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