Correre nel verde Cucina e dintorni: alimenti, ricette, articoli e informazioni sull'enogastronomia - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini


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CUCINA E DINTORNI

Birre Adelscott Becks Bud Carlsberg Castello Chimay Colomba Desperados Devil Kiss Dreher Du Demon Duvel Forst Franziskaner Grimbergen Guinness Heineken Kronenbourg 1664 Menabrea Moretti Paulaner Peroni Poretti Stella Artois Tennent's Birra Tipi di Birra Preparazione Storia della Birra Legge sulla Birra

DENOMINAZIONE BIRRA E CLASSIFICAZIONE SECONDO LA LEGGE ITALIANA

Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1998, n. 272

Art.1
Definizioni

1. L’art. 1 della legge 16 agosto 1962 n. 1654 come sostituito dall’art. 1 della legge 16 luglio 1974 n. 329 modificato dall’art. 1 della legge17 aprile 1989 n. 141 è sostituito dal seguente:

La denominazione “birra” è riservata al prodotto ottenuto dalla fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces Carlsbergenis o di Saccharomyces Cerevisae di un mosto preparato con malto, anche torrefatto, di orzo o di frumento o di loro miscele e d’acqua amaricato con luppolo o suo derivato o con entrambi.

La fermentazione alcolica del mosto può essere integrata con una fermentazione lattica.

Nella produzione della birra è consentito l’impiego di estratti di malto torrefatto e degli additivi alimentari consentiti dal Decreto del Ministro della sanità 27 febbraio 1996 n. 209.

Il malto d’orzo o di frumento può essere sostituito con altri cereali, anche rotti o macinati o sotto forma di fiocchi, nonché con materie prime amidacee e zuccherine nella misura massima del 40% calcolato sull’estratto secco del mosto.

Art. 2
Denominazione di vendita

L’art. 2 della legge 16 agosto 1962, n. 1354 come sostituito dall’art. 2 della legge 17 aprile 1989, n. 241, e dall’art. 19 del Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, è sostituito dal seguente: 

La denominazione “birra analcolica” è riservata al prodotto con grado Plato non inferiore a 3 e non superiore a 8 e con titolo alcolometrico volumico non superiore a 1,2%.

La denominazione “birra leggera” o “birra light” è riservata al prodotto con grado Plato non inferiore a 5 e non superiore a 10,5 e con titolo alcolometrico volumico superiore a 1,2% e non superiore a 3,5%.

La denominazione “birra” è riservata al prodotto con gradi Plato superiore a 10,5 e con titolo alcolometrico volumico superiore a 3,5%; tale prodotto può essere denominato “birra speciale” se il grado Plato non è inferiore a 12,5 e “birra doppio malto” se il grado Plato non è inferiore a 14,5.

Quando alla birra sono aggiunti frutta, succhi di frutta, aromi, o altri ingredienti alimentari caratterizzanti, la denominazione di vendita è completata con il nome della sostanza caratterizzante.

Art. 3
Divieti

L’articolo 4 della legge 16 agosto 1962, n. 1354 è sostituito dal seguente:

E’ vietato aggiungere alla birra o, comunque, impiegare nella sua preparazione alcoli sostanze schiumogene.

Per la chiarificazione della birra sono impiegati soltanto mezzi meccanici o sostanze innocue.

Il Ministro della sanità sentiti i Ministri per le politiche agricole, dell’industria, del commercio e dell’artigianato e delle finanze, può autorizzare l’impiego di altri ingredienti non contemplati negli articoli 1 e 2.

Art. 4
Mutuo riconoscimento

Le disposizione del presente decreto non si applicano alla birra legalmente prodotta e commercializzata in un altro Stato membro o nei Paesi contraenti dell’accordo sullo spazio economico europeo e originari di tali paesi.

RIASSUNTO SCHEMATICO DELLA DENOMINAZIONE BIRRA:

Tipo di birra Grado Plato  in volume (v/v) Grado alcolometrico volumico
Birra analcolica > 3 < 8 < 1.2%
Birra light  > 5 < 10,5 > 1.2% < 3.5%
Birra > 10,5 > 3,5%
Birra speciale > 12,5 > 3,5%
Birra doppio malto > 14,5 > 3,5%
 

Birre Adelscott Becks Bud Carlsberg Castello Chimay Colomba Desperados Devil Kiss Dreher Du Demon Duvel Forst Franziskaner Grimbergen Guinness Heineken Kronenbourg 1664 Menabrea Moretti Paulaner Peroni Poretti Stella Artois Tennent's Birra Tipi di Birra Preparazione Storia della Birra Legge sulla Birra