Correre nel verde Cucina e dintorni: alimenti, ricette, articoli e informazioni sull'enogastronomia - Correre nel verde direttore responsabile Giorgio Gandini


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TARTUFI

I tartufi sono un prodotto della natura pieno di suggestione e mistero; per molti secoli si è guardato con sospetto a questi "funghi ascomiceti" per capire come crescessero ma, soprattutto, per capire come mai crescessero sotto terra e vivessero in simbiosi con le radici di varie piante.

Gli antichi credevano fossero la conseguenza dei fulmini di Giove o il castigo di qualche Genio Maligno.

A parte le credenze popolari, sempre molto simpaticamente piacevoli, l’uomo imparò presto ad apprezzare e a gustare i tartufi.

Plinio il Vecchio cercò di soddisfare in vari modi la sua curiosità sulla crescita di questi strani prodotti ma non riuscì nel suo intento e, un po’ scoraggiato, concluse che: "Si trattava di un vizio della natura".

Solo nel 1700, un botanico fiorentino Pier Antonio Micheli, riuscì a studiare approfonditamente i tartufi da essere in grado di classificarli, descrivendone con esattezza le vene e le spore.

Nel 1800, poi, in Francia, un agricoltore tentò un esperimento piantando delle ghiande prese da una quercia sotto la quale regolarmente ogni anno, raccoglieva tartufi neri (in Francia crescono solo tartufi neri); fu un successo e fu l’inizio della coltivazione del tartufo nero.

La raccolta dei tartufi si fa con l’aiuto dei cani o dei maiali che, con l’olfatto, individuano il punto in cui giace sotto terra il prezioso fungo.

Raccolti, i tartufi, si conservano a lungo senza alcun trattamento anche se si usa tenerli in vasi con sabbia, crusca, segatura, riso; vengono anche essiccati o conservati sott’olio.

Il tartufo impiega circa sei mesi per crescere e maturare e si alimenta con la sostanza organica che trae dalle radici delle piante con le quali vive in simbiosi come querce, pioppi, salici, tigli, …

I tartufi se raccolti con sapienza, senza intaccare e danneggiare la terra circostante, si riproducono puntualmente ogni anno.

Per i buongustai, la fiera del tartufo che si svolge puntualmente ogni anno nelle prime domeniche di ottobre ad Alba in Piemonte, rappresenta un appuntamento d’obbligo.

Nella piazza principale, nel centro della cittadina, si allineano i banchi sui quali vengono posti i cestini colmi di tartufi per la gioia degli estimatori che convergono i loro interessi sugli esemplari più belli e più grandi da 700/800 grammi e qualche volta anche di più.

I tartufi si dividono in due categorie: i tartufi veri e i tartufi falsi.

Funghi e Tartufi Funghi Tartufi Tartufi falsi Tartufi veri Curiosità tartufi Boletus Appendiculatus Bubbolina Chiodino Corno dell'abbondanza Foliota Fungo del pane Fungo patata Gallinaccio Gambasecca Lardaiolo rosso Laricino Manina Ordinale Orecchietta Ovolo buono Parasole Pinarolo Piopparello Porcinello Porcino Porcino estivo Prataiolo Sanguinello Steccherino dorato Tricholoma acerbum Verdone Vescia