|
VINI ITALIANI

 
 
Guyot modificato nelle zone collinari e Cordone
orizzontale in pianura, Verduzzo friulano, Tocai friulano, Piccolit
e Refosco dal peduncolo rosso, è questa al colpo d'occhio la vigna
friulana.
Una citazione di merito per il Carso, il terreno
ferroso e sassoso permette, con eccellenti risultati, la crescita
del Terrano, vino locale che le generazioni di vitivinicoltori si
tramandano da tempo e della malvasia Istriana che il disciplinare
prevede, una volta imbottigliata, deve avere un tenore alcolico di
dieci gradi e mezzo.
Nella vitivinicoltura friulana ovviamente ancora
pesano i fatti della prima guerra mondiale e le successive
variazioni territoriali e di spostamento della popolazione della
seconda. Gli influssi Veneti e quelli degli stati esteri confinanti
(oggi è da considerare la non confinante ma vicinissima Croazia) ci
son stati, sono stati forti e hanno radicato tradizioni, ora da
pochi decenni il Friuli Venezia Giulia sta tracciando una sua strada
autonoma ed autorevole grazie all'impegno degli operatori e dei
coltivatori e sicuramente l'eccellenza raggiunta dal superalcolico
derivato dalle vinacce prodotte in loco, la grappa friulana ne è un
illustre testimonial.

|